Oggi è stata una giornata malinconica, di quelle che necessitano di una carezza sul cuore. E perciò, stamattina, mi sono offerta un caffè al Piazzo, uno dei posti di Biella che più amo.
Chissà perché capita ancora che una donna, seduta da sola al tavolino di un bar, attiri qualche sguardo curioso e un poco compassionevole, come a dire: poverina… Eppure ci sono momenti in cui la solitudine è importante, e lo è ancora di più portarla con sé, tra la gente.
Non è sempre facile stare col proprio mondo interno, soprattutto quando c’è da stemperare un dolore o addolcire un’amarezza. Ma è un passaggio importante, che permette di elaborare le esperienze.
Chi ha una natura introversa è più favorito, perché già incline a stare con se stesso. Più difficile, invece, per un estroverso, più portato a stare in mezzo agli altri, alla condivisione e all’azione.
Se volessimo capire questi aspetti dalla scrittura, avremo i due “movimenti” che vediamo nell’immagine…
Quale dei due scriventi sceglierà di bersi un caffè da solo al Piazzo?