In questa grigia domenica di ottobre che invoglia alla meditazione e al conforto di una cioccolata calda, riscopro il piacere della lentezza. Compiere i piccoli gesti quotidiani come un rito sacro, con la lentezza di un fiume che scorre.
In effetti, la scrittura che ho sotto gli occhi lo ricorda un po’ il placido e lento scorrere di un fiume. Voi che ne dite?
